Risparmio energetico, come leggere la bolletta del gas

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Oggi si parla molto di risparmio energetico, visti anche i continui aumenti nel costo dell’energia, ma se da un lato questo è un argomento molto vasto, è anche vero che il risparmio energetico inizia da piccole cose, come il taglio sul costo del gas e dell’energia elettrica.

Come si può risparmiare sul costo del gas?

Per risparmiare sulla bolletta del gas è fondamentale prima comprendere ciò che vi è scritto.

Sapere quali voci compongono la nostra bolletta è fondamentale per poter cercare nuovi fornitori con prezzi più concorrenziali.

Risparmio energetico, come leggere la bolletta del gas

La struttura della bolletta gas è uguale per qualsiasi fornitore, poiché disciplinata dall’Autorità che determina le regole del settore energetico.

Questo in un certo senso facilita sicuramente le cose perché imparando a leggere una bolletta del gas potremmo facilmente compararla con altre e comprendere dove risparmiare.

La bolletta del gas: La sintesi

Nella prima pagina della bolletta del gas solitamente troviamo la sintesi degli importi fatturati ed il dettaglio fiscale.

Qui viene mostrato il dettaglio delle spese che compongono il totale della bolletta gas ma non solo.

Ad esempio, qui troviamo la voce “Dati Cliente” con il “Codice Cliente” che identifica univocamente l’utenza e il contratto da noi sottoscritto, e il Codice Fiscale dell’intestatario del contratto.

Questi sono i dati che dobbiamo comunicare al nostro gestore nei casi in cui lo dobbiamo contattare per dei disservizi o altre problematiche.

Subito dopo vi sono i Dati Fornitura, ovvero l’indirizzo dell’edificio a cui viene erogata la fornitura di gas (che può essere diverso dall’indirizzo del sottoscrittore del contratto) e un numero identificativo del Punto di consegna (PdR).

In questa sezione sono riportati alcuni dati relativi al contatore, come la matricola e la tipologia del contatore.

Infine si trovano due coefficienti che qualificano il potere energetico del gas e convertono i consumi da metri cubi all’unità di misura prevista dalla bolletta.

La voce Riepilogo Dati riassume inoltre le caratteristiche principali del contratto, come la data di attivazione della fornitura e quando è stato aperto il rapporto di fornitura del gas.

Un’altra voce che qui troviamo e che ci può essere molto utile per comprendere come risparmiare e qualora cercassimo un’offerta più conveniente, è il consumo annuo.

Il consumo annuo contiene la stima di quanto gas viene utilizzano durante un anno per soddisfare le esigenze dell’abitazione.

La bolletta del gas: la spesa per la materia gas naturale

Costituisce la principale voce di spesa nella bolletta del gas, con oltre il 40% del totale.

Come accade per l’energia elettrica, per chi è nel servizio di maggior tutela i costi di questi servizi sono definiti e aggiornati ogni tre mesi da ARERA, mentre per coloro che sono passati al mercato libero dipendono dall’offerta scelta.

La maggior parte della spesa per la materia gas si paga in quota variabile, ossia in funzione di quanto gas è stato consumato.

La bolletta del gas: spesa per la gestione e il trasporto contatore gas

La spesa per la gestione ed il trasporto del contatore, prima definita servizi di rete, serve a coprire le spese di trasporto del gas attraverso i gasdotti fino alla nostra casa, lo stoccaggio dello stesso e la gestione del contatore domestico.

La tariffa viene stabilita annualmente per tutti gli operatori da ARERA e tiene conto dell’inflazione, degli investimenti realizzati e degli obbiettivi di recupero di efficienza.

Il costo di questi servizi non cambia da un gestore all’altro.

La bolletta del gas: gli oneri di sistema

Gli oneri di sistema comprendono i corrispettivi destinati a coprire i costi delle attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas e comprendono:

  • RE: costi di interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili;
  • UG2: costi di commercializzazione della vendita del gas al dettaglio;
  • UG3: per il recupero degli oneri di morosità per gli esercenti i servizi di ultima istanza.

La bolletta del gas: le imposte per il gas metano

Nella bolletta del gas le imposte, stabilite dallo Stato, sono composte da:

  • Imposta sul consumo (accisa): diversa per Centro nord e Centro sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1560 Smc);
  • Addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni;
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): applicata a tutte le voci della bolletta, per gli usi civili al 10% per i primi 480mc consumati, al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali è al 22%

Come risparmiare sulle bollette del Gas

Oltre a vari accorgimenti nell’uso del gas metano in casa, è possibile risparmiare sulle bollette del gas abbandonando il servizio di Maggior Tutela e cercando un nuovo fornitore sul mercato libero, confrontando così le migliori offerte e individuando quella più adatta sulla base delle proprie esigenze.

A questo punto vorresti ottenere un vero risparmio energetico sulla tua bolletta gas ma non sai ancora come muoverti o hai paura di fare una scelta sbagliata?

Non ti preoccupare, noi di Chiaro Group siamo qui per aiutarti.

Contattaci ai numeri indicati a questa pagina.

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